Blocchi fino a Diesel Euro 4. Tutte le soluzioni
In molte città italiane è già in vigore dal 1 ottobre 2019 il blocco alla circolazione per le auto Diesel fino a Euro 3. Facciamo chiarezza sulle classi di emissioni e tutte le soluzioni possibili per chi si trova in difficoltà a muoversi con la propria auto.
In molte città italiane è già in vigore dal 1 ottobre 2019 il blocco alla circolazione per le auto Diesel fino a Euro 3. In questi giorni, poi, a causa dello sforamento dei limiti delle PM10 per più di 8 giorni consecutivi è stato esteso il blocco anche alle auto Diesel Euro 4. Facciamo chiarezza sulle classi di emissioni e tutte le soluzioni possibili per chi si trova in difficoltà a muoversi con la propria auto.
Come si riconosce la classe di emissione dell'auto?
Ogni veicolo appartiene a una classe Euro sulla base delle emissioni inquinanti del motore. Nel caso delle auto, queste sono indicate da un numero compreso da 0 a 6; più questo numero è basso più l'auto inquina. Per sapere a quale classe Euro appartine il proprio veicolo esistono due soluzioni: collegarsi alla sezione Servizi Online sul sito www.ilportaledellautomobilista.it e selezionare l'opzione Verifica classe ambientale oppure alla riga V9 della Carta di Circolazione, in cui è riportato il codice di riferimento della classe di emissione.
In generale, sono di categoria
- Euro 0 le auto immatricolate prima del 31-12-1992,
- Euro 1 le auto immatricolate dal 1993 al 1996,
- Euro 2 le auto immatricolate tra il 1997 e il 2000,
- Euro 3 le auto immatricolate dal 2001 al 2005,
- Euro 4 le auto immatricolate dal 2006 al 2010,
- Euro 5 le auto immatricolate dal 2011 al 2014,
- Euro 6 le auto immatricolate a partire dal 2015.
Quando può circolare l'auto?
I blocchi alla circolazione vengono istituiti per ridurre le emissioni di sostanze nocive nell'aria, in particolare di particolato. Più la classe di emissione aumenta, meno particolato viene emesso dal veicolo: pensate che un'auto di categoria Euro 1 emette 0,14 g/km di particolato, mentre un'auto di categoria Euro 5 ne emette 0,005 g/km. Per questa ragione, i blocchi alla circolazione sono permanenti per le auto di categoria Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, ma vanno a colprie anche le altre classi, vediamo come.
- Il blocco Euro 3 è previsto in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e nelle province di Salerno e Napoli dal lunedì al venerdì in tutto il periodo invernale. A queste si aggiunge Roma che blocca le vetture Euro 3 in caso di sforamento del limite delle PM10 per almeno 5 giorni consecutivi.
- Il blocco Euro 4 è previsto in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e la città di Roma solo in caso di emergenza, quindi nel caso in cui il limite previsto per le PM10 nell'aria sia sforato per oltre 8 giorni consecutivi. Fanno eccezione Milano che ha bloccato la circolazione degli Euro 4 già da ottobre 2019 e Torino che ha previsto il blocco Euro 4 da ottobre 2020.
- Il blocco Euro 5 è attuato in caso di superamento della soglia di PM10 per oltre 10 giorni consecutivi in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. I criteri di restrizione alla circolazione vengono comunque inaspriti in caso di sforamento per oltre 20 giorni. Fa eccezione la capitale in cui il blocco Euro 5 è previsto a partire dall'8° giorno di superamento della soglia di PM10.
Devi cambiare auto? Ecco le soluzioni.
Anche se i blocchi alla circolazione per le auto più nuove sono meno restrittivi, è bene pensare ad una soluzione che possa portare vantaggi nel lungo periodo, per non trovarsi nella stessa situazione tra qualche anno. Ecco alcuni suggerimenti.
- Incentivi statali. A fine 2018, il governo ha varato lo stanziamento dell'ecobonus auto valido dal 2019 al 2021 che permette di ottenere, anche per il 2020 incentivi fino a 2.500 € per chi sceglie di acquistare un'auto ibrida e fino a 6.000 € per chi sceglie l'acquisto di un'auto elettrica.
- Carburanti meno inquinanti. I blocchi alla circolazione colpiscono le auto più inquinanti, per questo motivo se si sceglie un'auto ibrida o elettrica non si rischia di trovarsi nuovamente nella stessa situazione, oltre a godere di forti incentivi all'acquisto. Allo stesso modo, scegliendo un'auto a metano o GPL il rischio di blocco alla circolazione è praticamente nullo e il costo ridotto di questi carburanti garantisce anche un risparmio nel lungo periodo.
- Diesel Euro 6, 6 D-Temp e 6 D-Pieno. Le direttive europee sull'emissione di gas inquinanti hanno fatto sì che le case automobilistiche si adattassero (per forza di cose) a tali parametri investendo sulla ricerca e arrivando a progettare automobili sempre più ecologiche. Le prime limitazioni per le auto Euro 6 sono previste per il 2028 e permettono quindi di non pensare a ulteriori nuovi acquisti per circa 10 anni.
- Noleggio temporaneo. Se il blocco stradale vi ha trovati impreparati e avete urgente bisogno di sostituire la vostra vettura per potervi muovere in città, la prima soluzione a cui ricorrere è il noleggio! Il nolo di una macchina elettrica o con classe ambientale migliore dell'Euro 4 vi garantisce il tempo per impegnarvi, senza fretta, nella ricerca della macchina dei vostri sogni.