Prova su strada della Volvo XC40, il SUV più piccolo della casa svedese. Tutto ciò che abbiamo notato di questo modello.
Volvo XC40 è stato il primo modello su cui è stata utilizzata la piattaforma Cma. Il profilo squadrato e alto amplifica le proporzioni e rende l'auto imponente, anche se è il SUV più piccolo della casa svedese.
Lunga circa 4 metri e 43 e larga poco più di 1 metro e 86, Volvo XC40 ha un bagagliaio tra i migliori del segmento con una capacità di carico tra i 460 e i 1328 litri.
Noi abbiamo provato la versione Momentum Pro con motorizzazione T2, ovvero 1.5 benzina da 129 cavalli, abbinato alla trasmissione manuale a 6 rapporti. Per Volvo XC40 sono disponibili anche le motorizzazioni T3, un po' più potente, e B4, benzina mild-hybrid.
La prima cosa che si nota salendo a bordo è il comfort: lo spazio a disposizione, anche nella parte posteriore, è sufficiente per tutti i 5 passeggeri.
Come in tutte le Volvo, il comfort è la parola d'ordine anche durante la guida: sul terreno sconnesso la guida è comunque fluida e non fastidiosa per tutti i passeggeri a bordo. Il motore è estremamente silenzioso, non si sentono fruscii, se non la ventola del climatizzatore. Di serie su questa versione è la gommatura da 18" che contribuisce al comfort tenendo le asperità al di fuori dell'abitacolo.
Nonostante il motre sia 1.5, è un motore vivace e migliore rispetto ad altre 3 cilindri della concorrenza che favorisce la fluidità di marcia. I 129 cavalli, che potrebbero sembrare pochi, sono supportati dal turbo e dal cambio a 6 rapporti ben distanziati tra di loro che annullano la necessità di avere un motore più potente sia per la guida di tutti i giorni, sia per i viaggi più lunghi anche in autostrada.
Il cambio manuale è a 6 rapporti e preciso negli innesti e morbido al punto che il cambio marcia è impercettibile.
Per la sicurezza, Volvo offre di serie, fin dalla versione d'ingresso - la Momentum Core - la frentata di emergenza, il mantenimento della corsia, il riconoscimento della stanchezza e numerosi optional che aiutano il guidatore a non distrarsi. Il livello 2 di guida autonoma (Cruise Control) è disponibile come optional. Le assistenze alla guida di Volvo sono tra le migliori, il mantenimento della corsia che abbiamo testato è rapido e preciso ma non disturba la guida. Quando si inserisce la retromarcia si attiva la telecamera posteriore che permette di vedere chiaramente tutta l'area circostante; la telecamera si disattiva in automatico non appena si riprende la marcia.
Salendo a bordo è impossibile non notare il display diagonale da 9" touch al centro della plancia da cui è possibile comandare quasi tutte le funzionalità della vettura, tra cui la navigazione, la radio, gli aiuti alla guida e Apple CarPlay o AndroidAuto. Dal display è possibile regolare la climatizzazione per cui è possibile scegliere la temperatura dei due lati destro e sinistro dell'auto, ma è possibile anche scegliere una funzione di climatizzazione quando l'auto è parcheggiata per avere fresco non appena si parte.
I tasti sono ridotti al minimo: restano solamente i tasti dello sbrinamento, dell'audio e delle quattro frecce.
Molto d'effetto anche il quadro, totalmente digitale: chiaro da leggere, semplice e con i numeri ben visibili. Lo stile è classico, efficace quando durante la guida si guarda velocemente.
All'interno Volvo XC40 si presenta elegante, con finiture cromate sulla plancia, nelle modanature nell'interno porta e nelle bocchette che caratterizzano la versione Momentum Pro, mentre sono disponibili in altri materiali, tra cui il legno nella versione Inscription.
Numerosi i vani portaoggetti e portabottiglie e capiente il vano centrale nascosto sotto al bracciolo.
La posizione di guida è eccellente e regolabile, come in tutte le Volvo.